Fossombrone (PU): portico del Palazzo comunale

31_Fossombrone_2Fossombrone (PU) – Portico del Palazzo comunale
Commemorazione di scampato pericolo da terremoti
Terremoto/i di riferimento: gennaio e febbraio 1703, 3 giugno 1781

Testo: [Cartiglio ai piedi della statua] Virgini sine labe Conceptae / quod Forum Sempronii anno seculari MDCCIII / vehementi terraemotu concussum stare jusserit / grati animo perpetuum documentum. Discite cives optimi: si olim cum Adamo cecidimus / per Mariam, quae unam stetit in omnium ruina, / nunc stamus //
Traduzione: A perpetua memoria della nostra riconoscenza alla Vergine Immacolata per aver voluto che Fossombrone restasse in piedi pur essendo stata violentemente scossa dal terremoto del 1703. Imparate o buoni cittadini:  se un dì cademmo  con Adamo, per Maria che sola restò salda tra la comune rovina, ora ci siamo rialzati.

Testo:[Lapide in cornice ottagonale sottostante] D.O.M. / eidem Immaculatae / quod furens terraemotus qui / III Non[as] Junias MDCCLXXXI / Callium finitimasque regiones vastavit / hominibus plus mille miseranda caede absumptis / omnium Forosemproniensium vitae / aedibusque quamvis terribiliter succussis / pepercerit / Ipsa protegente / P.V.M.P.E.// 
Traduzione: A Dio onnipotente e alla stessa Vergine Immacolata, grazie alla Cui protezione il furibondo terremoto che il 3 giugno 1703 devastò Cagli e i territori vicini causando più di mille vittime, risparmiò la vita di tutti i forsempronesi pur avendone terribilmente sconquassato le case.

Bib.: La Valle del Metauro

 

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