Benevento (BN) – Chiesa di San Domenico

Isandomenico_beneventoBenevento (BN) – Chiesa di San Domenico.
Commemorazione di ricostruzione.
Terremoto/i di riferimento: 5 giugno 1688.
Testo: Ecclesiam hanc Roffridus Epiphanius Friderici II / imperatoris / magnus consiliarius anno MCCXXX extruxit / terraemotus deinde anno MDCLXXXVIII funditus / deiecit / primarium vero lapidem pro eadem reædificanda / die XV Marty MDCLXXXXII rite benedixit, ac imposuit / frater Vincentius Maria Ord.[inis] Prædic.[catorum] / card.[inalis] Ursinus archiep.[iscop]us, qui etiam principem / aram die XXI, aram S[anctis]s.[imi] Rosary die / XXVIII, aram demum s.[ancti] Michaelis Archangeli / die ult.[ima] Decembris anni MDCLXXXXV / solemni ritu dedicans sacravit / et omnibus fidelibus singulis annis easdem aras / præfatis diebus visitantibus centum / indulgentiæ dies concessit. //
Trad.: Nell’anno 1230 Roffredo Epifanio, gran consigliere di Federico II imperatore, costruì questa chiesa e poi nell’anno 1688 il terremoto l’atterrò completamente. Il 15 marzo 1692 l’arcivescovo fra’ Vincenzo Maria dell’ordine dei Predicatori, cardinale Orsini, benedisse ritualmente la prima pietra della ricostruenda chiesa e con le sue proprie mani la murò. Egli inoltre ne consacrò e dedicò solennemente l’altar maggiore nel giorno 21 dicembre, l’altare del santissimo Rosario nel giorno 28 dicembre e infine l’altare di san Michele Arcangelo nel giorno 31 dicembre dell’anno 1695, concedendo altresì cento giorni di indulgenza  a tutti i fedeli che ogni anno nei giorni predetti visiteranno quegli stessi altari. 
Bib.: archivio degli autori.il_cardinale_orsini_tela_settecentesca_toro

Note: Fra’ Vincenzo Maria Orsini OP (1622-1730) fu arcivescovo di Benevento dal 1686 al 1724, anno in cui divenne papa col nome di Benedetto XIII. Amministratore attivo ed energico, a Benevento ebbe a confrontarsi con le violente sequenze sismiche che colpirono il Sannio e l’Irpinia nel 1688 e nel 1702 (eventi maggiori il 5 giugno 1688 e il 14 marzo 1702) e con la successiva ricostruzione edilizia ed economica della regione, che allora faceva parte dello Stato della Chiesa. Nel 1688, dopo essere scampato alla morte nel crollo del palazzo arcivescovile, fece pubblicare una Narratione de’ prodigi operati dal glorioso San Filippo Neri nella persona dell’E[minentissi]mo cardinale Orsini arcivescovo di Beneventoin occasione che rimase sotto le rovine delle sue stanze nel tremuoto che distrusse quella città a’ 5 di giugno 1688. Questo opuscolo diede il primo impulso alla devozione per san Filippo come protettore contro il terremoto. 

Fotografia: archivio degli autori.
Particolare del ritratto del cardinal Orsini da: G. Mascia, Restaurata la Madonna della Salute con il ritratto del Cardinale OrsiniToroWeb, 14 dicembre 2015.

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