Malfa (Salina, ME) – Monumento al Parroco Marchetti

Malfa (Salina, ME) – Monumento al Parroco don Giovannino Marchetti (area alberata a sinistra della chiesa parrocchiale di San Lorenzo).
Commemorazione di ricostruzione.
Terremoto/i di riferimento: 17 agosto 1926
Testo: Sac[erdote] don Giovannino Marchetti / 1875-1955 / primo parroco / la sua Malfa grata. / Ricostruì la chiesa parrocchiale / distrutta dal terremoto del 1926 / realizzò per il paese l’energia elettrica / dedicò con affetto tutta la sua multiforme / attività al bene dei suoi parrocchiani / sacrificò a tale norma di vita tutto / anche i suoi beni. / Questo monumento sorge per sottoscrizione / popolare su appassionata iniziativa / di Bernardino Ravesi / con contributo dei cittadini di Malfa / specie di quelli emigrati / a Melbourne e Boston. //

Traduzione: –. 
Bib.: -.
Note: informazioni sulla vita e l’opera di Padre Giovannino Marchetti qui.


Fotografie di Ilaria Castelli e Maria Gemma Donati Castelli.

Annunci

Argenta (FE) – Chiesa di San Nicolò (distrutta)

Argenta (FE) – Chiesa di San Nicolò (distrutta)
Terremoto/i di riferimento: 19 marzo 1624

Testo: D[eo] O[ptimo] M[aximo] & Divo Joseph, ob cujus supernam opem sedato horribili terraemotu die XIX Martii MDCXXIX [sic] contremiscens clerus, populusque Argentae, quot annis ex voto decrevit ad Deiparam Cellettae in eiusdem Divi Joseph festo processionaliter pergere, & ibi sacrum solemniter decantare, ac postridie processionem repetere: quod ut posteris viveret, huic perenni lapidi tradidere consules die XII Maii MDCLXIX //

Traduzione: A Dio onnipotente e a san Giuseppe, per la cui celeste intercessione si placò l’orribile terremoto del giorno 19 marzo 1629 [in realtà nel 1624], il tremante clero e popolo di Argenta stabilì per voto di andare in processione tutti gli anni al santuario della Madonna della Celletta nel giorno della festa del medesimo san Giuseppe, per celebrarvi solennemente una messa cantata e poi tornare indietro in processione. Perché ciò resti noto ai posteri i consoli hanno ordinato di porre questa pietra perenne, il 12 maggio 1669.

Bib.: F. L. Bertoldi, s.d. (1761?). Storia della miracolosa immagine di Santa Maria ovvero della Madonna della Celletta nella terra d’Argenta data alle stampe da Francesco Leopoldo Bertoldi sacerdote argentano, Faenza, 150 pp.

Note: l’epigrafe si trovava nella chiesa di San Nicolò ad Argenta, distrutta da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale. Il testo è riportato a p. 53 di Bertoldi (1761?).

Grignano (PO) – Chiesa di San Pietro

Grignano (frazione di Prato, PO) – Chiesa di San Pietro.
Commemorazione di scampato pericolo.
Terremoto/i di riferimento: 18 maggio 1895, 6 giugno 1895, 7 agosto 1895
Testo: Giorno di lieta e indelebile memoria / sia per il popolo di Grignano / il XVI giugno MDCCCXCV / nel quale dopo CLXXXIV anni / veniva portato per mano sacerdotale / in solennissima processione di penitenza / per le contrade del paese / il veneratissimo e prodigioso simulacro / del CROCIFISSO / fra le preghiere e le lacrime / di un popolo immenso / rendente grazie per i tremendi flagelli / dalla divina clemenza a noi risparmiati / supplicante che l’ira divina si plachi / ai gemiti alle grida di un popolo / che invoca perdono e pietà. //

Trad: –
Bib.: -.
Note: La parola popolo è qui usata nell’antica accezione di parrocchia, con riferimento alla parrocchia di San Pietro a Grignano. Il Crocifisso  ricordato nell’epigrafe è una scultura lignea quattrocentesca che ogni cinque anni è al centro di una solenne festa di ringraziamento per lo scampato pericolo dai terremoti avvertiti nell’area tra il 18 maggio e il 7 agosto 1895.
Notizie sul terremoto del 18 maggio 1895 (Fiorentino) qui.

 

Fotografia archivio degli autori.