L’Aquila (AQ) – Basilica di Santa Maria di Collemaggio

L’Aquila (AQ) – Basilica di Santa Maria di Collemaggio
Commemorazione di restauro
Terremoto/i di riferimento: 13 gennaio 1915
Testo: La R[egia] Sovrintendenza ai monumenti del Lazio / e degli Abruzzi ricostruì nell’anno MCMXX la / parte superiore della facciata di questa chiesa / di S.[anta] Maria di Collemaggio danneggiata dal terremoto del XIII gennaio MCMXV //
Traduzione: –
Note: –

Fotografie: archivio degli autori

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Senigallia (AN) – Vescovado

 Senigallia (AN) – Vescovado.
Commemorazione di restauro.
Terremoto/i di riferimento: 30 ottobre 1930.
Testo: Aedes pontificales terraemotu fractas / restituit ornatiores / Pius XI pont.[ifex] max.[imus] / a.[nno] D.[omini] MCMXXXI sacri principatus X.//
Traduzione: Papa Pio XI, nel 1931 – anno decimo del suo pontificato – ha restaurato e abbellito il palazzo vescovile già danneggiato dal terremoto.
Note: ringraziamo Giuseppe Santoni e Learco Perini per la segnalazione e il permesso di riprodurre le immagini.

Fotografia: Learco Perini.

Lacco Ameno (NA) – Corso Angelo Rizzoli

Lacco Ameno (NA) – Corso Angelo Rizzoli
Commemorazione di visita regale.
Terremoto/i di riferimento: 28 luglio 1883
Testo: Umberto I° [sic] di Savoia / re d’Italia / principe valoroso benefico pietoso / accorreva su questi lidi / a sollevare le vittime / della terribile concussione tellurica / che il XXVIII luglio MDCCCLXXXIII / la distruzione e la morte / nell’isola disseminava. / Perché fosse ai posteri tramandato / l’atto generoso del sovrano / che la virtù ereditò / dell’illustre stirpe sabauda / questa lapide decretava / il Municipio riconoscente.//
Traduzione: –
Bib.: La Rassegna d’Ischia, n. 4, dicembre 1983.

Nota: la visita regale in una rivista francese dell’epoca.

Malfa (Salina, ME) – Monumento al Parroco Marchetti

Malfa (Salina, ME) – Monumento al Parroco don Giovannino Marchetti (area alberata a sinistra della chiesa parrocchiale di San Lorenzo).
Commemorazione di ricostruzione.
Terremoto/i di riferimento: 17 agosto 1926
Testo: Sac[erdote] don Giovannino Marchetti / 1875-1955 / primo parroco / la sua Malfa grata. / Ricostruì la chiesa parrocchiale / distrutta dal terremoto del 1926 / realizzò per il paese l’energia elettrica / dedicò con affetto tutta la sua multiforme / attività al bene dei suoi parrocchiani / sacrificò a tale norma di vita tutto / anche i suoi beni. / Questo monumento sorge per sottoscrizione / popolare su appassionata iniziativa / di Bernardino Ravesi / con contributo dei cittadini di Malfa / specie di quelli emigrati / a Melbourne e Boston. //

Traduzione: –. 
Bib.: -.
Note: informazioni sulla vita e l’opera di Padre Giovannino Marchetti qui.


Fotografie di Ilaria Castelli e Maria Gemma Donati Castelli.

Grignano (PO) – Chiesa di San Pietro

Grignano (frazione di Prato, PO) – Chiesa di San Pietro.
Commemorazione di scampato pericolo.
Terremoto/i di riferimento: 18 maggio 1895, 6 giugno 1895, 7 agosto 1895
Testo: Giorno di lieta e indelebile memoria / sia per il popolo di Grignano / il XVI giugno MDCCCXCV / nel quale dopo CLXXXIV anni / veniva portato per mano sacerdotale / in solennissima processione di penitenza / per le contrade del paese / il veneratissimo e prodigioso simulacro / del CROCIFISSO / fra le preghiere e le lacrime / di un popolo immenso / rendente grazie per i tremendi flagelli / dalla divina clemenza a noi risparmiati / supplicante che l’ira divina si plachi / ai gemiti alle grida di un popolo / che invoca perdono e pietà. //

Trad: –
Bib.: -.
Note: La parola popolo è qui usata nell’antica accezione di parrocchia, con riferimento alla parrocchia di San Pietro a Grignano. Il Crocifisso  ricordato nell’epigrafe è una scultura lignea quattrocentesca che ogni cinque anni è al centro di una solenne festa di ringraziamento per lo scampato pericolo dai terremoti avvertiti nell’area tra il 18 maggio e il 7 agosto 1895.
Notizie sul terremoto del 18 maggio 1895 (Fiorentino) qui.

 

Fotografia archivio degli autori.

 

 

Pietre (Tramonti, SA) – Chiesa parrocchiale di San Felice di Tènna

Pietre (Tramonti, SA) – Chiesa parrocchiale di San Felice di Tènna.
Terremoto/i di riferimento: 23 luglio 1930 (Irpinia)
Testo: Pius XI Pont[ifex] M[aximus] / domum canonicam a fundamentis excitavit / et / una cum Gubernio Nationali / templum incl[iti] Martyri Felici dicatum / ingenti terrae motu pene collapsum / Herculano Marini Archiep[iscopo] adxitente / flagitante Iosepho Adamo Parocho / munificentissime restauravit / a[nno] D[omini] MCMXXXII / Francisco Montesanto Civitatis Praeside.//
Trad.: Il sommo pontefice Pio XI ha costruito dalle fondamenta la canonica e – insieme al governo nazionale, con l’assistenza dell’arcivescovo Ercolano Marini, dietro preghiera del parroco Giuseppe Adamo –  ha restaurato con grandissima munificenza, nell’anno del Signore 1932, essendo podestà della città [di Tramonti] Francesco Montesanto, la chiesa dedicata all’illustre martire Felice, quasi crollata per un forte terremoto.
Bib.: CEI (2017). Le chiese delle diocesi italiane. Chiesa di San Felice di Tènna.
Note: Nel corso della sua lunghissima storia questa chiesa è stata gravemente danneggiata dai terremoti del 1688 (Sannio), dopo il quale fu ricostruita ex novo in stile barocco, e dai terremoti irpini del 1930 e 1980.

Ringraziamo il reverendo signor parroco di San Felice di Tenna per averci permesso di riprodurre le immagini.
Fotografie © Parrocchia San Felice di Tenna (Pietre, Tramonti – SA).

Torremaggiore (FG) – Chiesa matrice di San Nicola

Torremaggiore (FG) – Chiesa matrice di San Nicola (facciata, sopra la porta laterale destra).
Commemorazione di ricostruzione.
Terremoto di riferimento: 30 luglio 1627.
Testo: Mille sexcentum viginti / iungito septem / insolitis terraemotibus / ecce ruit / templum cum Turrimaiori / postea structum / exiguis populi sumptibus / atque fuit 1631 //
Trad.: Nel 1627 ecco che  insieme a Torremaggiore, crollò per insoliti terremoti la chiesa, poi ricostruita con i modesti mezzi della popolazione e ciò avvenne nel 1631.
Bib.: M. Zifaro, Libretto guida alla chiesa matrice di San Nicola, Archeoclub Torremaggiore, s.d.
Note: -.

Fotografia: Matteo Zifaro.

Monterchi (AR) – Torre civica

monterchi_1917Monterchi (AR) – Torre civica.
Commemorazione di ricostruzione.
Terremoto/i di riferimento: 26 aprile 1917.
Testo: Torre civica ed arco della rocca / da forza tellurica abbattuti / per volere di popolo ricostruiti / a ricordo e glorificazione / dei 92 monterchiesi caduti / nella guerra 1915-18 / 12 settembre 1937 a[nno] XV [dell’era fascista] //
Trad.: .
Bib.:-.
Note: -.

Fotografia di Viviana Castelli.

Guardiagrele (CH) – Collegiata di Santa Maria Maggiore

guardiagreleGuardiagrele (CH) – Collegiata di Santa Maria Maggiore.
Commemorazione di scampato pericolo.
Terremoto/i di riferimento: 10 settembre 1881.
Testo: Guardiagrelis / terraemotu liberata / divi Emygdii intercessione / quarto idus Septembris anni MDCCCLXXXI / giugno 1882. //
Trad.: Guardiagrele, liberata dal terremoto il 10 settembre 1881 per intercessione di sant’Emidio, [questo ricordo pose nel mese di] giugno 1882.
Bib.: F. Savarese, A. Tertulliani e F. Galadini, (2011). Le fonti sul terremoto del 10 settembre 1881 in provincia di Chieti: revisione critica e nuove conoscenze. Bollettino della Deputazione abruzzese di storia patria, 102, pp. 155-177.
Note: L’epigrafe è murata sotto una nicchia contenente la statua di sant’Emidio.

Fotografia di Massimiliano Stucchi.

Pinerolo (TO) – Via della Parrocchiale (a-b)

pinerolo_1808 Pinerolo (TO) – Via della Parrocchiale (a).
Commemorazione di restauro.
Terremoto/i di riferimento: 2 aprile 1808, 16 aprile 1808

Testo:  Retabli / pour le tremblem[ent] / de terre du mois d’avril 1808. //

Traduzione: Restaurato per il terremoto del mese di aprile 1808.
Bib.: G. Fioraso e G. Perrone (2012), L’evento sismico del 1808 nel Pinerolese. Sintesi delle conoscenze storiche e degli effetti sul territorio, Torino, 26 ottobre 2012.

Fotografia © G. Fioraso-G. Perrone.

Pinerolo (TO) – Via della Parrocchiale 2 (b).
Commemorazione di scritta commemorativa.
Terremoto/i di riferimento: 2 aprile 1808, 16 aprile 1808

Testo:  Nel 1808 un rovinoso terremoto colpì / la città di Pinerolo / a circa 40 metri sull’angolo / di Via Parrocchiale / una pietra scolpita / ricorda il terribile evento /(periodo III dominazione francese 1798-1814( /  Retabli pour le tremblement de terre du moi[s] d’avril 1808 / Anno MMIII – Lions Club / Pinerolese Host. //
Traduzione: -.
Bib.: Chi era costui? 

Fotografia © S. Vallocchia.